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Le storie delle scuole


VERSO UNA NUOVA VITA!

Autore: Scuola Media "Carducci" - Carrara


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Mia nonna Rosetta mi ha raccontato che sua madre sposò un ragazzo benestante obbligata dai suoi genitori e dopo qualche anno di matrimonio il marito della mia bis-nonna Pia riuscì a perdere tutto con il vizio del gioco con le carte. La mia bis-nonna si trovò nella condizione di dover andare a lavorare in Francia per mantenere i fratellastri di mia nonna. Da quello che descrive mia nonna siamo intorno al 1925/1930. Non rimase lì per molto, rientrò al suo paese di origine, che era Corlaga nel Comune di Bagnone dopo essersi separata dal marito e, dopo qualche anno, mia nonna racconta della sua nascita e di quella di sua sorella Vanda. All’epoca essere una donna separata era sicuramente sconveniente, se poi si avevano due figli con un altro uomo anche di più; infatti mia nonna ancora ora, quando parla della sua adolescenza, porta in cuore una forma di rancore nei confronti delle persone del paese in cui viveva. Riconosce in questo una delle ragioni, ma non la sola, della sua emigrazione verso la Svizzera. Fabbri Rosetta parte nel 1952 all’età di diciassette anni per la Svizzera, dopo aver chiesto alla madre Verni Pia Letizia, di firmare il passaporto in quanto minorenne (la maggiore età era allora a ventuno anni).

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