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LA MOSTRA


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NOSTRA PATRIA È IL MONDO INTERO, NOSTRO MOTTO È LA LIBERTÀ
Pannello
 

Compagnia di figurinai di Montefegatesi (Lucca) aderenti alla società Libero Pensiero Giordano Bruno.

Pietro Gori di Rosignano (Livorno), avvocato, poeta militante comunista anarchico., più volte esule politico e perciò definito “Il cavaliere errante dell'Anarchia”. Qui è ritratto in posa in Argentina dove tra il 1898 e il 1902 dirige l'importante rivista “Criminologia Moderna” e, per incarico della Società Scientifica Argentina, compie giri di eplorazione oltre la Terra del Fuoco, con vari compagni di viaggio, tra gli altri il poeta Cesare Pascarella.

Giovanni Rossi di Pisa, fondatore nel 1890 della comunità sperimentale di Palmeira, conosciuta come Colonia Cecilia, tentativo di costruzione di una società basata sulla comunità dei beni ed il libero amore. Fra i 150 partecipanti molti come Rossi erano Toscani e tra questi un gruppo numeroso di livornesi.

Alberto Meschi, operaio, autodidatta. Emigra agli inizi del secolo in Argentina dove viene segnalato per la sua attività tra glia anarchici italiani a Mar del Plata. Rientrato in Italia dirige a lungo la Camera del Lavoro di Carrara, ma con l'avvento del Fascismo è costretto a rifugiarsi a Parigi.


Ugo del Papa, anarchico. Dopo un primo esilio a Marsiglia, fonda a Carrara la Camera del Lavoro; nel 1904 è ancora costretto a fuggire e si imbarca per l'America. Rientrato a Carrara prende parte alle lotte dei cavatori e viene imprigionato per aver partecipato allo sciopero del 1913; muore poco più che quarantenne, nel 1916, per le conseguenze della detenzione disumana.



 
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    Museo dell'Emigrazione della Gente di Toscana - Castello di Lusuolo - Mulazzo di Lunigiana - Tel 0187 439017


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