Si intitola “Gente di Toscana. Nostre storie nel mondo”; è la mostra che la Regione Toscana ha prodotto nel 2000 per documentare la nostra storia di emigranti.
Si compone di 66 pannelli, suddivisi in 8 sezioni: centinaia di immagini (disegni e fotografie) e documenti (lettere, passaporti, ricevute delle rimesse dall’estero…) per raccontare alcune delle storie che ricordano la necessità e il desiderio di partire verso terre lontane per trovare condizioni di vita migliori o libertà negate, ma che finiscono anche e soprattutto per spiegare il grande contributo dato dai Toscani alla costruzione – materiale ma anche culturale e sociale – dei paesi di adozione.
Storie di migrazioni di massa che alla metà del XIX secolo prendono il posto alle partenze dei singoli (perché gli uomini si sono sempre spostati, fossero essi esploratori o lavoratori stagionali) o ai movimenti temporanei.
La mostra è stata prodotta dalla Regione Toscana in tre esemplari per essere allestita in tutto il mondo là dove esistono le comunità dei Toscani; così in questi anni ha viaggiato dall’Europa alle Americhe, dal Sudafrica all’Australia.
Dal 2004 è anche allestita in modo permanente a Lusuolo, nel Museo dell’Emigrazione della Gente di Toscana, ma è disponibile per allestimenti temporanei.
Di seguito è possibile compiere la navigazione all’interno delle sezioni della mostra, tra le fotografie e i documenti alla scoperta di un fenomeno troppo spesso sconosciuto o sottovalutato come quello dell’emigrazione toscana, ma che ha lasciato un segno importante nello sviluppo della società moderna.